Seminari e tavole rotonde

Dalla Foresta Umbra a Matera

Puglia - Basilicata

03/10/2019 - 07/10/2019

Andrea Rolando, Alessandro Scandiffio - DAStU


https://festivalsvilupposostenibile.it/2019/cal/1425/in-bici-tra-i-siti-unesco-e-nei-parchi-tra-puglia-e-basilicata

Nell’anno del turismo lento l’evento promuove un itinerario attraverso 5 siti UNESCO, 2 Parchi Nazionali e 2 Regionali, che qualificano i paesaggi del Gargano, del Tavoliere, dell’Ofanto, delle Murge, delle Lame e delle Gravine.

Il percorso incontra anche importanti infrastrutture come l’Acquedotto Pugliese, le Ferrovie e l’Autostrada A14, mettendo in evidenza l’importanza dell’accessibilità ai luoghi del patrimonio culturale e naturale attraverso l’integrazione tra le reti della mobilità e le connessioni intermodali. Questo sistema integrato favorisce l’utilizzo di percorsi lenti per la fruizione del paesaggio e lo sviluppo del turismo culturale e naturale, nell’ottica della sostenibilità.

Locandina

Carta di sintesi

Schema territoriale

Programma incontri

Descrizione sintetica progetto

Pedalata nel “Lambrolucente”

Milano

22/09/2019

Osservatorio per il paesaggio "Fiume Lambro Lucente"


http://www.greem.it/index.php?option=com_content&view=article&id=113:pedalata-nel-lambrolucente&catid=18:eventi-organizzati&Itemid=115

Domenica 22 settembre 2019, con partenza da Cascina Nosedo e arrivo all’area orti di via Rizzoli,nei pressi di cascina Gobba MM2, verrà inaugurato l’itinerario cittadino “Lambrolucente”, che andrà successivamente connesso ad altri percorsi a nord e a sud della città per identificare un unico itinerario cicloturistico tra la sorgente e la foce del fiume.

La pedalata è promossa dall’Osservatorio per il Paesaggio Fiume Lambro Lucente nell’ambito di Milano Bike City e organizzata da Greem, Milano Bicycle Coalition, e-scapes-Politecnico, associazione Grande Parco Forlanini, con il patrocinio e la collaborazione dei Municipi 3 e 4. Oltre a inaugurare e valorizzare l’itinerario cittadino, con la pedalata si intende riproporre e caldeggiare la realizzazione del ponte sul Lambro nel parco Forlanini, già annunciata e programmata per il 2020.

Mappa Percorso

Locandina

Poster Osservatorio Lambro Lucente

Comunicato stampa

In bici tra i Siti Unesco e nei Parchi tra Puglia e Basilicata

In bici tra i Siti Unesco e nei Parchi tra Puglia e Basilicata

Castel del Monte

24 maggio 2019

Andrea Rolando


http://festivalsvilupposostenibile.it/2019/cal/1425/in-bici-tra-i-siti-unesco-e-nei-parchi-tra-puglia-e-basilicata

Connettere i siti patrimonio Unesco tra Puglia e Basilicata attraverso i Parchi nazionali e i beni culturali con percorsi lenti è importante perché il paesaggio diventi parte di un sistema integrato e sostenibile. L'iniziativa prevede una tavola rotonda di presentazione di un percorso ciclabile che connette 5 siti Unesco tra il Gargano e Matera, attraverso il Parco Alta Murgia, passando lungo l'Acquedotto Pugliese e promuovendo le connessioni intermodali con le Ferrovie e l'Autostrada A14.

Locandina

Leggere un luogo, rappresentare il paesaggio. Un reportage disegnato lungo il Canale Emiliano Romagnolo

Politecnico di Milano, Edificio 14, Aula B.3.4

12 Dicembre 2018

Andrea Rolando, Alessandro Scandiffio

Il disegno è lo strumento più adatto per osservare attentamente un luogo e coglierne le componenti fondamentali. Si tratti di un sopralluogo al sito di progetto o di un viaggio di studio non finalizzato ad un intervento, disegnare ci aiuta a comprendere la natura di un paesaggio ed elaborarne una propria descrizione progettuale.

Questa operazione mentale prima di lettura e poi di sintesi può essere fatta solo sul posto, dal vero, con taccuino e matita.A prescindere dal livello artistico della nostra rappresentazione, l'atto stesso di stare per un certo tempo in un posto e di disegnarlo ci aiuta ad attuare un processo di conoscenza situata, facendo mente locale e incorporando attraverso l’esperienza i caratteri fondamentali del luogo.

In questo seminario si tratta di un approccio personale alla rappresentazione dal vero e in particolare di un lavoro fatto su commissione per una rete di impianti di sollevamento idrico in Emilia Romagna, il cui scopo era quello di creare un raccontosintetico in forma di mappa e di taccuino, descrivendone i caratteri maggiormente significativi.

Allegato

Esperienza Conoscenza Progetto

Università di Milano Bicocca

1 giugno 2016

Andrea Rolando

L’esperienza dei luoghi come strumento di conoscenza, di valorizzazione e di progetto dei territori Nuovi usi e spazi, storie mappe e geografie racconto

Locandina

Territori intermedi tra Torino e Milano: la smart region per l'Expo 2015

Camera di Commercio di Vercelli, Centro Congressi "Giulio Pastore"

19 giugno 2012

Carla Barovetti (Presidente SIAT)
Matteo Bolocan Goldstein (Politecnico di Milano, DiAP)
Alessandro De Magistris (Politecnico di Milano, DiAP)
Andrea Rolando (Politecnico di Milano, DiAP)
Carlo Alberto Barbieri (Politecnico di Torino, DIST)
Agata Spaziante (Politecnico di Torino, DIST)
Stefano Di Vita (Politecnico di Milano, DiAP)

Le relazioni tra Milano e Torino, rinnovate dallo sviluppo
infrastrutturale della macroarea e segnate dalla stagione dei grandi eventi, potrebbero trovare uno spazio rilevante nell’agenda dei prossimi anni. Dopo la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità e dopo il successo delle Olimpiadi Invernali del 2006 e del 150° anniversario dell’Unità d’Italia del 2011, che hanno fornito al capoluogo piemontese un’occasione di riposizionamento nazionale e
internazionale, nuove aspettative possono essere rivolte verso la futura realizzazione della TAV Torino-Lione e verso l’Expo di Milano 2015.
L’incontro mira ad ampliare le riflessioni sul tema a partire dalla presentazione della pubblicazione di un numero monografico della rivista “Atti e Rassegna Tecnica”, curata dal Politecnico di Milano e dalla Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino (SIAT), in cui sono state raccolte osservazioni sulle dinamiche territoriali, culturali, economiche e sociali, esistenti e previste, tra le due città e il territorio intermedio.
L’iniziativa si inserisce in un sistema più ampio di attività, che comprende le relazioni già avviate con il Politecnico di Torino (anche attraverso l’Alta Scuola Politecnica - ASP) e le Camere di Commercio di Milano e Torino e analoghe iniziative possibili con le Camere dei territori intermedi.
La proposta mira a valorizzare e mettere a sistema alcuni temi e occasioni di sviluppo territoriale (già esistenti e attivabili in tempi brevi, ma ancora non integrati), che dovrebbero prescindere dai confini amministrativi e dagli interessi particolari. Nello specifico, si sostiene l’importanza di una riqualificazione complessiva del territorio attraverso la valorizzazione delle reti infrastrutturali (canali, ferrovie, autostrade), l’integrazione tra infrastrutture e paesaggio e l’inclusione dei territori intermedi nell’ambito delle
attività di Expo 2015, non solo in vista dell’evento, ma
anche in funzione delle sue ricadute di lungo periodo.
Territori chiamati ad assumere un significato strategico per lo sviluppo di una nuova “regione”, per trasformare la loro condizione solo apparentemente marginale e diventare sempre più complementari ai nodi forti, posizionati sulla rete lunga e veloce delle relazioni europee.
In questo contesto, si intende richiamare l’attenzione sugli elementi di qualificazione territoriale, sulle potenzialità di sviluppo turistico, sul rilancio della reti “corte” e del trasporto locale, che potrebbero suggerire soluzioni virtuose anche in relazione alla discussione in atto sulla prosecuzione del corridoio 5 da Torino a Lione. In particolare, si intende soffermare l’attenzione sul possibile ruolo che le nuove tecnologie di informazione e comunicazione possono svolgere come motore di sviluppo e di integrazione spaziale.