Convenzioni di ricerca

Il cammino dei monaci

Milano - Corte Sant'Andrea

2015

Flavio Boscacci

Brezza:Itinerario Cicloturistico Adda

Lecco

2015-2016

Maria Antonia Brovelli, Andrea Fossati, Angelo Caruso di Spaccaforno

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L’itinerario cicloturistico dell’Adda si sviluppa per 300 km, lungo l’omonimo fiume e la costa orientale del Lago di Como, da Bormio fino alla dorsale cicloturistica Vento, in prossimità del Po.

L’itinerario attraversa una molteplicità di luoghi e paesaggi di particolare pregio e attrattività. La prima parte del percorso interessa la Valtellina, tra Bormio e Colico, ed è caratterizzata da un paesaggio montano e dalla presenza del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio dell’Unesco. La seconda parte, si sviluppa fino a Lecco, lungo la costa orientale del Lario e si contraddistingue per un paesaggio lacuale suggestivo, caratterizzato da antichi borghi sull’acqua, ville e fortificazioni. L’ultima parte dell’itinerario interessa l’Adda sublacuale e si contraddistingue per le numerose risorse paesistico culturali che riflettono il molteplice ruolo che il fiume ha avuto nei secoli, come via di navigazione, baluardo di difesa, risorsa energetica e fonte di sostentamento per le comunità locali.

L’obiettivo del presente progetto è il completamento e la valorizzazione di una dorsale cicloturistica che si sviluppa lungo l’Adda e il Lago di Como e consente di connettere Vento agli itinerari ciclabili della Svizzeraal fine di:

- sviluppare l’attrattività del territorio attraverso la valorizzazione e la messa in rete delle risorse storico

culturali, paesistico ambientali e delle attrezzature turistiche e ricreative;

- promuovere una mobilità sostenibile e multimodale tesa a valorizzare il ruolo della bicicletta al servizio

delle mobilità locale e della fruizione turistica del territorio;

- definire un progetto sostenibile in termini sia di realizzazione degli interventi sia di gestione della dorsale ciclabile;

- costruire un chiaro quadro di riferimento per il completamento della rete ciclabile lungo l’Adda e il Lario al fine di supportare e promuovere in modo efficace la governance del territorio e i processi partecipativi.

Lo studio di fattibilità è teso a valorizzare le progettualità presenti sul territorio e creare sinergie con gli attori coinvolti, al fine di ottimizzare le risorse e generare nuove opportunità per la fruizione turistica e lo sviluppo sostenibile del territorio. Il progetto di conseguenza parte dall’analisi delle risorse ambientali e delle progettualità e si pone in continuità con gli interventi già realizzati. Lo studio è teso a identificare le priorità di intervento e prende come riferimento un arco temporale di 5 anni. Particolare attenzione è rivolta anche all’individuare di uno scenario di sviluppo di medio lungo periodo che va oltre i tempi di attuazione del progetto. Il fine è di offrire un contributo per coordinare in modo coerente le future progettualità. Centrale di conseguenza è l’attenzione rivolta alla comunicazione e alla partecipazione per definire un progetto sostenibile e condiviso ed individuare nuovi partner per la realizzazione e la gestione degli interventi.

I principali risultati attesi dall’attuazione del progetto, interessato dallo studio di fattibilità sono:

- una maggiore visibilità e attrattività delle aree attraversate dalla dorsale cicloturistica dell’Adda e del Lago

di Como con ricadute positive sul turismo e più in generale sulle attività economiche del territorio;

- il potenziamento della mobilità ciclabile e più in generale di un sistema di mobilità sostenibile che valorizzi

l’interscambio tra bici, treno e navigazione anche ai fini della fruizione turistica del territorio;

- un’implementazione della progettualità locale per gli interventi finalizzati allo sviluppo delle rete ciclabile minore connessa alla dorsale;

- una maggiore fruizione del patrimonio storico culturale e paesistico ambientale favorito anche dall’opportunità di creare nuovi itinerari naturalistici, culturali e enogastronomici.

Due ruote due regge

Torino - Stupinigi - Racconigi

2016

Andrea Rolando

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Città di Racconigi, 2015-16, Programmi territoriali integrati “La Marca delle due Province” – Asse III - Progettazione di una rete di percorsi cicloturistici per un collegamento tra le residenze sabaude di Racconigi e Stupinigi, responsabile scientifico: Prof. Andrea Rolando, con Studio Mellano Associati, Massimo Infunti di Impronta e Arch. Danilo Odetto

http://cicloturismo.piemonte.it/ita/percorsi/view/da-racconigi-a-stupinigi-due-ruote-due-regge

Tracce Comuni

Romano Canavese

2016

Prof. Andrea Rolando (responsabile scientifico) con Arch. Elena Franco e Arch. Fabrizio Parodi di Studio And.

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Tracce Comuni, progetto di Cooperazione intercomunale per la promozione di itinerari lenti, connessi al sistema insediativo e infrastrutturale, tra paesi e paesaggio delle colline moreniche, da Parella e Strambino, r